Turín è la quarta città italiana con 902.255 abitanti, capoluogo dell'omonima provincia e della regione Piamonte. Con i comuni dell'area metropolitana la popolazione è di circa 1.700.000 abitanti.
Turín sorge nella pianura approssimativamente delimitata dai fiumi Stura di Lanzo, Sangone e Po (che attraversa la città da sud verso nord). È anche bagnata dalla Dora Riparia. Il Po accentua la divisione tra la parte collinare della città e la parte di Turín collocata in pianura, compresa tra i 280 e i 220 metri s.l.m. che scende andando da ovest verso est.
Tra i suoi monumenti si ricordano l'ottocentesca Mole Antonelliana e la Cattedrale di San Giovanni Battista del XV secolo, che ospita la Sacra Sindone, nonché Palazzo Reale (sede dei Duchi e poi dei Re) e Palazzo Madama. Quest'ultimo merita una nota a parte. È infatti il vero centro metaforico e geografico della città. Le sue parti più antiche risalgono addirittura all'epoca romana (si tratta di due delle sue 4 torri, ora inglobate nella facciata): trasformato in castello nel medioevo con l'aggiunta di due ulteriori torri e rimaneggiato più volte in seguito, è stato abbellito all'inizio del '700 da una splendida facciata ad opera di Filippo Juvarra. La città di Turín e i suoi dintorni inoltre sono abbellite dalle numerose Residenze Sabaude, Patrimonio Mondiale dell'Umanita dell'UNESCO (Casa Savoia). Il Museo Egizio della città ospita la seconda collezione egizia del mondo per importanza, dopo quello del Cairo.
È sede del Politecnico di Turín, ateneo universitario per la formazione di ingegneri e architetti e della Università degli studi di Turín che ha festeggiato nel 2004 i 600 anni di storia. Hanno sede a Turín alcune case editrici nazionali, tra cui UTET, Einaudi, Bollati Boringhieri, e l'orchestra sinfonica nazionale della Rai. Molto importanti le collezioni d'arte: a Turín si trovano opere di Leonardo da Vinci, Antonello da Messina, Beato Angelico, Andrea Mantegna - ma anche di Van Eyck, Rembrandt, Van Dyck. La sua Galleria Civica di Arte Moderna e Contemporanea (GAM), è il secondo museo di arte moderna in Italia - con 5.000 dipinti e 400 sculture. In occasione delle festività natalizie, le luminarie di fine anno sono affidate anche ad artisti contemporanei: la manifestazione Luci d'artista che va da novembre a metà gennaio. Importante nella cultura politica italiana è stato l'apporto di numerosi intellettuali torinesi nel secondo dopoguerra, tra gli altri e il gruppo di studenti e professori che militò nelle fila di "Giustizia e Libertà" e del Partito d'Azione (tra gli altri, Leone e Natalia Ginzburg, Alessandro Galante Garrone, Vittorio Foa). Tra questi anche il prof. Norberto Bobbio. La città ha una lunga tradizione cinematografica: oltre ad essere un'apprezzata location, ospita il Museo nazionale del Cinema (unico in Italia e tra i più importanti al mondo) ed è sede di numerosi festival e rassegne cinematografiche.