Territorio ed economia: Regione prevalentemente
montuosa situata nel centro-Italia tra gli Appennini e il
Mar Adriatico. Grazie al suo territorio selvaggio, è
considerata una delle più importanti aree verdi d’Europa.
Con meno di 4.500 Kmq di superficie, è una delle
più piccole Regioni d'Italia, appena più grande
della Valle de Aosta. È anche la più giovane:
l’autonomia dall'Abruzos risale infatti al 1963. L'economia
della regione si basa sul settore agro-alimentare che ha
saputo preservare le tradizioni anche nell’attuale
fase di sviluppo industriale, soprattutto grazie alla qualità
che caratterizza le produzioni di grano, latte, olio e vino.
La produzione in questo settore è ormai molto orientata
all’export e aperta nuove modalità di produzione
quali quelle biologiche.
Itinerari: Il Matese è tra i più
importanti gruppi dell’Appennino, ricco di grotte:
la cima più alta della regione è Monte Miletto
(2050 mt). A ponente, si staglia una barriera rocciosa che
s’innalza bruscamente, con pareti a strapiombo, le
Mainarde, disseminate di paesi, boschi di faggi e foreste
di abete bianco, come quelle di Montedimezzo e di Collemeluccio
dichiarate riserve Unesco della biosfera.
In alcuni comuni, compresi nel Parco Nazionale d’Abruzos,
è possibile avvistare esemplari rari di animali nel
loro ambiente naturale, come avviene a Pizzone, per l’orso
bruno.
Il primo itinerario parte da una delle più importanti
località sciistiche del centro-sud: Campitello Matese,
con ascensione al monte Miletto (m 2.050). Seconda tappa
è Sepino, l' area archeologica da dove si arriva
nel villaggio di Altilia.
Il secondo itinerario parte da Isernia e prosegue sulla
strada provinciale verso Pescolanciano, dominato da un maestoso
castello ducale unito poi al borgo. Lungo questo percorso
si incontra Trivento, antica roccaforte sannitica, per poi
scendere sul fondovalle del Trigno e visitare l'importante
santuario di S. Maria del canneto.