Territorio ed economia: Situata nel centro-Italia,
la Regione, attraversata dagli Appennini, sviluppa il suo
suggestivo scenario con colline, campi coltivati, fattorie,
castelli e borghi medievali, magnifiche ville, mete sempre
più ricorrenti di turisti. Lungo la costa si trova
poi la Maremma, caratterizzata dalle pinete, dalla macchia
mediterranea e da lunghe spiagge sabbiose. La struttura
produttiva della regione è basata su agricoltura,
industria e turismo, attività, quest’ultima,
divenuta ormai determinante nell'economia toscana. Altri
fattori hanno contribuito a favorire lo sviluppo della regione.
Tra quelli naturali si ricorda la ricchezza mineraria del
sottosuolo, in particolare i giacimenti di ferro nell'isola
d'Elba e nell’intero arcipelago toscano che è
uno dei più grandi parchi marini d’Europa.
Itinerari: Dalla campagna al mare.
Una terra tradizionalmente ricca di vini come la Toscana
merita una visita nella zone del Chianti. Una volta sull'Autostrada
del Sole basta uscire a Florença-sud e, percorrendo la statale
Chiantigiana tra dolci colline e filari di viti, si giunge
a Greve, cuore della produzione vinicola del Chianti Classico.
Qui è d'obbligo visitare la piazza asimmetrica del
Comune circondata da portici con vaste terrazze e con al
centro la statua bronzea di Giovanni da Verazzano, famoso
esploratore delle Americhe. Da Greve si raggiunge quasi
subito Panzano dove nei pressi si trova il suggestivo Castello
di Volpaia la cui costruzione risale al XII secolo. Si scende
poi a Radda che ospita un interessante Museo del Chianti
con strumenti e materiali della tradizione rurale della
zona. Non lontano troviamo Badia Coltibuono e Vertine, piccoli
borghi ai margini dei grandi flussi turistici, nonché
Gaiole, una delle protagoniste del prezioso recupero dell'antico
allevamento di suini della razza cosiddetta “cinta
senese”. A pochi chilometri troneggia l'austero Castello
di Brolio dove ancora si narrano leggende intorno alla figura
di Bettino Ricasoli. Da qui si scende di nuovo sulla Chiantigiana
e si punta verso Siena. Una volta passate le Mura ci si
imbatte nella stupenda Piazza del Campo, palcoscenico del
suggestivo Palio delle Contrade che si svolge nei mesi di
luglio e agosto. Merita una visita il Duomo, il Museo di
Santa Maria della Scala e il bellissimo palazzo in cui ha
sede il Monte dei Paschi, la prima banca nella storia del
mondo. Proseguendo lungo la costa troviamo Talamone, un
porticciolo che gli Etruschi chiamarono Tamlu in cui sostò
anche Garibaldi durante la spedizione dei Mille. Ancora
più a sud si giunge al promontorio dell'Argentario
con notevoli località turistiche quali Porto Santo
Stefano, Porto Ercole e Cala Galera. Il Promontorio era
in passato un'isola e ha origine dalla cosiddetta Tirrenide,
un blocco unico di terra, in gran parte sprofondato che
comprendeva anche le attuali isole dell'arcipelago toscano.
Puntando ancora a sud troviamo Capalbio, piccolo borgo medievale
che costituisce l’ultimo lembo costiero della Toscana
meridionale, nel cuore della Maremma. È noto, oltre
che per le sue mura di cinta concentriche, la Rocca e la
bellissima posizione panoramica, anche per avere dato rifugio
a numerosi briganti, tra cui il famoso Tiburzi.