Territorio ed economia:
Situata tra il “tacco” e la “punta”
dello Stivale, la Basilicata si affaccia per brevi tratti
sulla costa del Mar Ionio e del Mar Tirreno.
Il punto di forza dell’economia è l’agricoltura.
Grazie alla realizzazione di opere di irrigazione sono state
sviluppate, accanto alla produzione di cereali, coltivazioni
di agrumi, viti, olivi e ortaggi.
Itinerari:
Il Parco di Aliano è dedicato
a Carlo Levi, che nel paesino lucano fu confinato negli
anni 1935-36.
Lo scrittore colse gli aspetti socialmente più drammatici
del luogo e il suo romanzo storico “Cristo si è
fermato a Eboli”, tradotto in ben 37 lingue, rappresenta
una vera e propria denuncia di una realtà di sottosviluppo
socio-economico che coinvolgeva tutto il Meridione d’Italia.
Il Parco di Valsinni è intitolato
a Isabella Morra (1520-1546), delicata figura di donna e
poetessa sensibilissima e romantica, uccisa barbaramente
dai fratelli che la sospettavano di relazione amorosa con
il Barone di Bollita (oggi Nova Siri), Diego Sandoval De
Castro.
Grazie all’attività del Parco, attraverso i
“Viaggi sentimentali” (La via del fiume –
La via del monte – Il borgo racconta) ed altre iniziative
cariche di suggestione, i turisti possono ripercorrere i
luoghi che ispirarono i versi della sfortunata poetessa
lucana.
I castelli federiciani, le cattedrali e le chiese, le abbazie
benedettine, gli scavi archeologici, i centri storici di
pregio, in una parola i tesori artistici del Vulture, rimandano
ad una storia plurisecolare dei popoli che hanno abitato
la regione e che ancora oggi si può leggere nelle
numerosissime testimonianze presenti in molti paesi.
C’è poi la zona “interna”
a nord, da sempre luogo di incontro di culture diverse che
hanno lasciato le loro tracce nel ricchissimo patrimonio
storico, architettonico ed ambientale. Una valle generosa
di prodotti tipici e genuini, dove la cultura materiale
della gastronomia si tramanda e diventa sempre di più
un valore da esportare. La terra di Orazio e di Federico
II, di Melfi e dei Laghi di Monticchio, è anche la
terra dell’Aglianico e della Fiat, dell’industria
e della tecnologia all’avanguardia. Tutto questo racchiude
l’area Nord della Basilicata, sempre più meta
di un turismo culturale e di quanti sono alla ricerca di
un
ambiente naturale di grande pregio.