Territorio ed economia: Il Trentino-Alto
Adige è situato nell'estremo nord dell'Italia al
confine con l’Austria. La Regione è incorniciata
dalle Dolomiti, tra le montagne più belle del mondo
e attraversata dall'Adige, il secondo fiume italiano. Le
montagne e le splendide vallate (la Val di Sole, la Val
di Non e la Val Gardena) rappresentano una delle principali
risorse economiche della Regione, grazie al turismo invernale
ed estivo. Un'altra importante risorsa del Trentino-Alto
Adige è costituita dai molti bacini idroelettrici,
che permettono la produzione e l’esportazione di energia.
Nella Regione si sono sviluppati diversi comparti industriali,
tra cui quello dell’edilizia, della lavorazione del
legno, della meccanica e della metallurgia.
Itinerari:
Riva del Garda-Trento-Rovereto-Riva del Garda
(km. 97).
Uscendo da Riva, percorrendo la statale 45 bis Gardesana
Occidentale, si attraversa Arco che ospita uno splendido
castello, la zona morenica delle Marocche, il laghetto di
Toblino con un romantico castello-ristorante e si scende
a Trento lungo un canyon. A Trento merita una visita il
Castello del Buonconsiglio, dimora di origini romane che
ha subito modifiche architettoniche fino al Rinascimento.
Il Castello ospita annuali mostre d'arte e un celebre ciclo
di affreschi medievali dei Mesi.
Riva del Garda-Madonna di Campiglio-Val di Non-Riva
del Garda (190 km).
E’ un itinerario di grande interesse paesaggistico.
Si esce da Riva del Garda per la statale 421, si sale a
Tenno dove si possono ammirare un antico castello e uno
splendido laghetto color turchese; si scende nella conca
del Lomaso, fitta di paesini, e si arriva nella località
termale di Comano. Proseguendo si può visitare Castel
Scenico, uno splendido maniero medievale, e si prosegue
fino a Tione.
Trento-Valli di Fiemme e Fassa-Trento (km.220).
Itinerario tra i più famosi gruppi dolomitici.
Da Trento in autostrada (A22) fino a Egna-Ora. Qui, imboccata
la statale 48 delle Dolomiti, si sale fino a Cavalese, in
Val di Fiemme, per proseguire fino a Predazzo (eventuale
diramazione per le Pale di S. Martino) e quindi fino a Moena,
dove comincia la Val di Fassa. Tutto intorno i gruppi celebri
come Latemar, Catinaccio, Sella, Marmolada.
Bolzano e dintorni.
Nel capoluogo meritano una visita il centro storico
con i portici, il mercato di piazza delle Erbe e piazza
Walther, il “salotto” di Bolzano. Senza dimenticare,
sempre in centro, il Museo archeologico che conserva Ötzi
e, alle porte della città, il medievale Castel Roncolo.
In funivia si raggiungono l’altopiano del Renon e
le famose piramidi di terra.